Casa e smart working

Quello che è successo negli ultimi mesi era imprevisto: la propagazione del virus ha apportato notevoli modifiche nei nostri comportamenti, nel nostro stile di vita, con risvolti sia positivi che negativi. Tra questi cambiamenti uno in particolare ha preso subito piede, ovvero quello dello smart working e del telelavoro. Una modalità già in vigore negli USA e nel resto dell’Europa e che in Italia faceva fatica a prendere piede. Ma al momento gran parte delle aziende per continuare le proprie attività hanno dovuto adeguarsi e testare il lavoro da casa con i suoi dipendenti.

Ed è così che la nostra casa è diventata il nostro ufficio…ma come possiamo trasformarla al meglio? Continua a leggere l’articolo per scoprire gli utili consigli degli esperti per rendere la nostra casa perfetta anche per lavorare…buona lettura!

Lo spazio

Rappresenta la parola chiave dello smart working: lo spazio in cui poter collocare una scrivania con un pc e poter lavorare indisturbato. L’ideale sarebbe avere nelle nostre case a stanza adibita a studio, in cui poter ospitare una scrivania, uno scaffale per i documenti e anche una seduta comoda. Una volta spento il pc abbandoni la stanza ed è come se stessi uscendo dall’ufficio. Un posto ideale certamente, non sempre presente nei nostri appartamenti. Chi vive da solo ha qualche speranza in più di trovare la tranquillità nello spazio domestico, ma chi vive con un partner o con i figli, dovrà attuare alcune strategie per isolarsi e per evitare incursioni impreviste durante delle videochiamate con i clienti.

Il consiglio
La prima cosa da fare è individuare nella nostra casa uno spazio potenzialmente adatto ad ospitare il lavoro: scegliamo un ambiente che sia in primis luminoso, vicino ad una finestra per poter ricevere luce naturale ma facendo attenzione che i raggi solari non arrivino sullo schermo del pc o nei nostri occhi. É bene prediligere spazi con finestre rivolte a nord in cui la luce risulta piuttosto costante durante l’arco della giornata. 

L’arredo

Una volta individuato il nostro spazio non resta che organizzarlo con l’arredo. Non occorre una spesa elevata per organizzare il tuo ufficio a casa, ma occorre tenere a mente alcuni accorgimenti nell’arredo al fine di attutire le conseguenze della vita sedentaria (l’arredamento degli uffici si basa su uno studio ben preciso). 

Il consiglio
Scegli un tavolo o una scrivania che abbia una larghezza/profondità minima di 50-60 cm in modo da poter avere spazio per il pc e per i documenti o altri materiali che dovrai utilizzare. Scegli con cura l’elemento principale: la sedia. Puoi sceglierne una girevole e regolabile in altezza. Se scegli una sedia simile a quella che hai in ufficio, fai attenzione che ci sia lo spazio necessario ai braccioli per entrare sotto il tavolo. Se scegli una sedia o una poltroncina più di design valuta che sia comoda e che ti permetta di mantenere una postura piuttosto dritta.

Per mantenere la privacy ed evitare di essere disturbati dai rumori della vita domestica che è li a pochi metri da te, puoi scegliere di utilizzare dei pannelli rimovibili, come dei paraventi, o per chi dipone di uno spazio più ampio, delle pareti scorrevoli divisorie con il resto del soggiorno.

Per chi vive in un piccolo appartamento, niente paura! Esistono delle soluzioni di arredo anche per creare un piccoli uffici: sono per lo più elementi pensili che permettono di sfruttare gli spazi in altezza. Scegli una delle pareti libere della tua casa e su di essa puoi fissare delle mensole e un piano di lavoro a ribalta, così da poterlo richiudere in verticale e fissarlo al muro una volta finito di lavorare.

Lavoro personalizzato

Nello smart working il lavoro è in gran parte autogestito. Ogni lavoratore può scegliere orari e luogo di lavoro. Proprio per questo è bene che lo spazio sia personalizzato. Scegli i giusti accessori da mettere sulla scrivania; fotografie, souvenir, porta penne, lampade particolari. Crea uno spazio che sia personale ma anche accogliente; posiziona anche delle piante, delle candele per creare l’atmosfera che più fa per te. 

Look adatto

Spesso associamo i lavoratori da casa a persone che stanno in pigiama tutto il giorno. Lavorare in giacca e ciabatte potrebbe essere una scelta comune, ma bisogna curare il proprio look anche quando si lavora da casa. Si può scegliere un outfit meno formale ma che sia sempre adatto ad una conference call improvvisa con il proprio capo o con i clienti. 

Se di positivo c’è che non dobbiamo uscire e prendere l’auto o i mezzi per recarci in ufficio (quindi contribuiamo a ridurre le emissioni carbonio e l’inquinamento), lo smart working potrebbe avere dei risvolti negativi dal punto di vista della socialità. Ognuno lavora da solo dal proprio home office senza avere interazioni con altre persone. É buona abitudine quindi non isolarsi tutto il giorno, ma fare delle pause ogni ora: staccare dal pc e prendere una boccata d’aria, o scambiare qualche parola con i propri familiari può essere d’aiuto per interrompere la nuova routine che potrebbe nascere.

Altra conseguenza che lo smart working potrebbe avere è nel mondo immobiliare: si cercheranno sempre più immobili di ampie metrature e dotati di uno spazio in cui ospitare il proprio studio/ufficio. Ovviamente non sarà così per tutti. Si svilupperà un nuovo modo di concepire lo spazio della nostra casa, integrato e flessibile,  sfruttabile per tutte le attività.