L’APE della tua casa

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è il documento indispensabile al giorno d’oggi per vendere o dare in locazione un immobile. Ma perché è così indispensabile? A cosa serve?

Nell’articolo che segue troverai tutte le informazioni riguardanti questo documento, il suo utilizzo, la sua validità e una stima dei costi per farlo redigere. Buona lettura…

Che cos’è e a cosa serve?

È il documento che descrive le prestazioni energetiche di un edificio, di un’ abitazione o di un appartamento. Potremmo definirlo uno strumento di controllo, o in altre parole, il documento che certifica il consumo e l’isolamento termico di un edificio in termini di energia prodotta (kW, chilowatt).
Con l’APE infatti si attribuisce all’edificio una classe energetica contraddistinta da una lettera alfabetica (dalla A alla G), a seconda del livello dei consumi energetici riscontrati dai rilievi di un tecnico esperto. Alla classe A corrispondono bassi consumi, alla classe G corrispondono alti consumi.

Estratto dal documento APE


Perché è indispensabile?


La certificazione energetica delle abitazioni si inserisce in un disegno che mira a rendere le nostre città meno inquinate e più intelligenti nell’impiego sostenibile delle risorse energetiche.

L’APE è stato introdotto in Italia con il D.L. 63/2013 a seguito di affinamenti legislativi iniziati nel 2005 in recepimento della Direttiva Europea 2002/91/CE, che introduceva il concetto di consumo energetico degli edifici.
Gli edifici infatti sono tra i principali consumatori di energia, sia nelle fasi di costruzione, sia in quelle di utilizzo. Avere un indicatore di quanto “consuma” il nostro edificio in termini di riscaldamento o raffrescamento è utile per far capire e far sperimentare ai progettisti soluzioni innovative destinate a ridurre questi consumi. Le informazioni riportate sono utili anche a noi abitanti, per avere una coscienza dei consumi che ci sono tra le mura domestiche in modo da poter fare scelte “sostenibili” e ridurre i costi delle bollette.

Cosa contiene?


L’attestato di prestazione energetica contiene specifiche indicazioni sui:

  • consumi, attraverso due indicatori, l’indice di prestazione energetica primaria totale e non rinnovabile, l’indice di prestazione energetica globale, che definiscono quanta energia viene consumata dall’edificio climatizzato ogni anno ogni mq di superficie.
  • emissioni di anidride carbonica prodotta dalla casa
  • stato della casa , in termini di qualità del fabbricato, dando indicazioni sul comportamento termico in estate e in inverno. In altre parole, quanta energia ci vuole per raffrescare casa in estate, o scaldarla in inverno.
  • possibili interventi per aumentare l’efficienza energetica, con consigli da parte di un tecnico abilitato.

I requisiti


L’APE:

  • deve essere redatto da un tecnico abilitato presso un ente terzo rispetto alla proprietà, alla progettazione e alla costruzione dell’immobile. Questa norma è a garanzia che l’attestato sia realmente disinteressato e imparziale.
  • per essere valido deve rispettare la normativa attuativa regionale vigente.
  • deve essere registrato presso l’Ufficio del Catasto Energetico regionale.
  • deve presentare il timbro di accettazione da parte del comune nel quale è situato l’edificio oggetto di certificazione energetica.

Quanto costa?

Come abbiamo visto, nella documentazione di ogni edificio è obbligatorio che sia presente un APE sia per vendere l’immobile, sia per metterlo in locazione. Poiché i requisiti legislativi prevedono che il documento venga redatto da un tecnico abilitato e imparziale è importante sapere che tale operazione comporta dei costi.

Ad determinare il costo di un APE è soprattutto il tempo impiegato dal tecnico per emettere il documento. Il lavoro del tecnico prevede principalmente due fasi: una di sopralluogo e una di calcolo in ufficio (tramite uso di specifici software).
Un sopralluogo di media potrebbe durare dalle 2 alle 3 ore.
Potrebbero allungare i tempi (e quindi aumentare il costo) la tipologia e la dimensione dell’immobile, il tipo di impianti presenti, ma anche la località in cui è sito e quindi il tempo di trasferta.

Il costo della certificazione varia da regione a regione e da professionista a professionista (geometra, ingegnere o architetto).

Per immobili residenziali esistenti, con superficie dai 40-120 mq
il prezzo medio è

dai € 130,00 a € 300,00


con superfici maggiori di 120 mq


fino a € 500,00


È buona prassi richiedere al tecnico un preventivo dei costi, che solitamente viene presentato dopo il primo sopralluogo.

La durata

L’Attestato ha una durata di 10 anni dalla data di emissione. Tuttavia se vengono apportate modifiche all’edificio o integrati impianti è necessario far emettere un nuove attestato che tenga conto delle aggiunte, al fine di mantenere aggiornato il profilo energetico dell’edificio.

Per avere maggiori informazioni sull’APE puoi contattare i nostri tecnici Asta Advisor.