Leasing immobiliare, alternativa al mutuo

Comprare casa rappresenta da sempre una delle spese più grandi (e complicate) da fronteggiare, soprattutto per le giovani coppie che non dispongono di molta liquidità. Una delle soluzioni più attuate finora è quella del mutuo ipotecario, contratto con il quale si riceve da parte di una Banca una percentuale della somma necessaria che dovrà essere poi restituita nel corso degli anni a rate. Un vero e proprio impegno pluriennale. Esiste però una valida alternativa al mutuo per acquistare casa, anche all’asta, ed è quella del leasing immobiliare abitativo.

Nell’articolo troverai tutte le informazioni necessarie per conoscere la formula di acquisto tramite leasing e gli aspetti più convenienti. Buona lettura!

Che cos’è il leasing immobiliare abitativo

Il leasing immobiliare è un’operazione finanziaria, introdotta dalla Legge di Stabilità n. 208/2015, diventando un’alternativa insieme ad altre formule come il rent to buy, rispetto all’acquisto di un immobile con mutuo ipotecario. Si tratta di una formula di locazione finanziaria, con la quale una società di leasing (che può essere una banca o un intermediario finanziario autorizzato dalla Banca d’Italia) concede ad un soggetto l’uso di un immobile dietro il pagamento di un corrispettivo periodico denominato canone di leasing.

Il soggetto utilizzatore al termine del contratto stipulato può scegliere se riscattare la proprietà dell’immobile, lasciare l’abitazione o rinnovare il contratto di leasing con le stesse o differenti condizioni economiche.

Se l’immobile di interesse viene venduto all’asta sarà la stessa società di leasing a partecipare alla procedura.

Quali sono i vantaggi

Rispetto ad un acquisto con mutuo con ipoteca, il leasing immobiliare offre:

  • la possibilità di finanziare anche il 100% del costo dell’immobile;
  • l’opportunità di inserire nella spesa i costi accessori;
  • non essendo prevista l’ipoteca sull’immobile, si risparmiano i costi d’iscrizione dell’ipoteca, e quelli notarili per l’atto;
  • la rendita derivante dall’immobile acquistato non viene presa in considerazione ai fini del calcolo del reddito imponibile;
  • la possibilità di personalizzare il contratto di leasing immobiliare a seconda delle proprie esigenze.

Vi è la possibilità di utilizzare la formula del leasing immobiliare anche per l’acquisto della prima casa e risparmiare sfruttando alcuni incentivi fiscali:

  • detrazione dalla dichiarazione dei redditi dei costi del leasing prima casa, in base all’età del richiedente:
    per i richiedenti sotto i 35 anni di età con un reddito complessivo inferiore ai 55.000 euro la detraibilità è del 19% dei canoni di leasing (fino ad un massimo di 8.000 euro) e del 19% del prezzo di riscatto (fino ad un massimo di 20.000 euro annui)
    – per i richiedenti di età superiore ai 35 anni la detraibilità del 19% dei canoni di leasing (fino ad un massimo di 4.000 euro annui) e del 19% del prezzo di riscatto (fino ad un massimo di 10.000 euro annui).
  • Riduzione dell’imposta di registro all’1,50% sull’acquisto dell’abitazione principale


Un altro vantaggio del leasing immobiliare per i privati che acquistano la prima casa è che in caso di difficoltà economiche il debitore può chiedere la sospensione del canone, ma solo nei seguenti casi:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato (ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di licenziamento per giusta causa o dimissioni del lavoratore non per giusta causa, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità);
  • cessazione dei rapporti di lavoro per controversie inerenti contratti di agenzia, di rappresentanza commerciale o di altri rapporti di collaborazione, anche se non a carattere subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale.

La sospensione può essere richiesta una volta sola, per un periodo massimo non superiore ai 12 mesi nel corso dell’esecuzione del contratto medesimo.

In caso di sospensione la durata del contratto è prorogata per un periodo uguale alla durata della sospensione.

Quanto conviene?

Come avrai letto, il contratto di leasing permette di risparmiare sui costi legati all’iscrizione ipotecaria prevista invece nel mutuo bancario ed accedere ad alcune agevolazioni fiscali, soprattutto per i più giovani. È bene sapere che il contratto di leasing rispetto a quello di mutuo bancario, ha durata inferiore e le rate da corrispondere potranno essere più alte. Nonostante ciò la soluzione non è da escludere a priori, ma la consulenza di un esperto potrebbe aiutare nella scelta del metodo di finanziamento più adatto alle tue esigenze.