Perché una casa viene messa all’asta?

Tutto quello che c’è da sapere sulle aste immobiliari.

Forse ti sarà capitato di essere un po’ scettico verso il tema delle aste immobiliari, avere dei dubbi, che, alla fine non hai ancora risolto.
In questo articolo andremo ad approfondire gli aspetti che caratterizzano un’asta immobiliare, soprattutto comprendere il perché una casa viene messa all’asta e quali sono le fasi principali.
Buona lettura…

Quando una casa viene messa all’asta

È bene sapere che solitamente un immobile finisce all’asta a seguito di un pignoramento, ovvero una procedura formale che consiste nell’espropriazione forzata di un bene di proprietà di un debitore insolvente.
Cerchiamo di capire con un esempio: pensiamo ad un soggetto che a seguito di un fallimento, non può più onorare il pagamento di un suo debito. Il suo creditore può rivolgersi ad un Giudice che esorterà il soggetto debitore a saldare quanto dovuto tramite il cosiddetto decreto ingiuntivo. Solo quando il soggetto debitore non è più in grado di pagare, il decreto diventa esecutivo e l’immobile gli viene pignorato, ovvero bloccato e destinato a soddisfare le pretese del creditore.

Come viene soddisfatto il creditore? Con il ricavato della vendita all’asta dell’immobile di proprietà del debitore.

Ecco quindi che l’asta immobiliare si svolge con l’obiettivo di saldare un debito.

Cosa succede dopo il pignoramento

Quando la casa viene pignorata, il soggetto debitore del nostro esempio precedente riceve l’atto di notifica di pignoramento e successivamente un perito viene incaricato per visionare l’immobile e redigere una relazione dettagliata che ne attesti le condizioni attuali e il valore, la cosiddetta “perizia”.

Sulla base della perizia redatta, il Giudice applica le disposizioni per la vendita forzata dell’immobile, ovvero fissa la data dell’asta, stabilisce il prezzo minimo e le modalità (Approfondisci la vendita all’asta con o senza incanto).

Quando si deve lasciare l’immobile

Con la messa all’asta della casa, il proprietario debitore non perde i diritti di proprietà e può continuare ad abitarla fin quando non viene emesso il decreto di trasferimento. Vediamo di cosa si tratta: quando si realizza la vendita dell’immobile, quindi viene aggiudicata l’asta, il Giudice emette il decreto di trasferimento, ovvero un titolo esecutivo che trasferisce tutti i diritti di proprietà all’aggiudicatario con l’obbligo del proprietario originario di liberare l’abitazione con effetto immediato. Ovviamente vi è la possibilità tra i due di trovare un accordo, in modo che il proprietario originario ottenga più tempo per trovarsi una nuova sistemazione. Nel caso in cui però non sia possibile trovare un accordo e la casa non venga sgomberata nei tempi richiesti, il proprietario aggiudicatario può avviare una procedura per ottenere il rilascio forzato dell’immobile con l’intervento di un ufficiale giudiziario.

Casa all’asta, ma non asta giudiziaria

È bene chiarire che una casa viene messa all’asta non solo per una procedura di pignoramento immobiliare, quindi quando una persona non è più in grado di far fronte ai propri debiti. Esistono tante tipologie di aste immobiliari: dalle aste online, a quelle benefiche, dismissioni immobiliari da parte di enti pubblici o religiosi e ci sono anche le vendite all’asta da privati, che aggiudicano l’immobile al miglior offerente.
Esistono quindi modi alternativi di acquistare casa, tante occasioni e opportunità di risparmio. È bene però conoscere tutte le procedure che ci sono alla base dell’asta ed avere una giusta strategia per aggiudicarti l’immobile. Ecco perché affidarsi ad una figura esperta di aste immobiliari, che sia in grado di  assisterti in tutte le fasi di acquisto e fornirti un supporto specifico, è la migliore scelta che tu possa fare.